Preghiera Comunitaria del Giovedì

Per la Preghiera di quest’anno abbiamo scelto di utilizzare lo Schema di preghiera preparato dal
Centro Diocesano Vocazioni della Chiesa di Milano ed arricchirlo con testi su San Francesco e su
Madre Giovanna (attingendo in particolare al testo “Storia Piccolissima).
L’invito è a pregare perché tutti – davvero tutti – vivano la propria fede come una risposta d’amore
all’amore di Dio che chiama. Dio è luce, Dio è amore: come la luce, il suo amore si rifrange in una
grande quantità di raggi dalle intensità e dai colori diversi.
Come ciascuno di noi rifrange la luce che riceve da Dio? Quale colore assumerà tale luce
attraversando la mia carne, la mia storia, il mio nome? Potrebbe essere questa un’immagine per
descrivere il mistero della vocazione di ogni persona che, raggiunta dall’amore di Dio, non può che
vivere la vita come risposta a tale amore, in comunione con tutta la Chiesa.
Pregare per le vocazioni allora riguarda tutti, adulti e giovani, uomini e donne. È pregare per
l’autenticità della fede di ciascuno e perché la comunità diventi il luogo dove la voce di Dio risuoni
ancora, attraverso la sua Parola spezzata per raggiungere il cuore di ogni figlio che si apre al mistero della vita con le domande di sempre: chi sei Signore? E chi sono io davanti a te?
Il tempo è propizio. A Roma si sta celebrando il Sinodo dei Vescovi su Giovani, fede e
discernimento vocazionale e la recente esortazione apostolica di Papa Francesco sulla “chiamata
alla santità nel mondo contemporaneo”, Gaudete et exsultate, ci offre un percorso spirituale utile a
riscoprire il senso profondo della vocazione personale di ciascuno.
Ogni battezzato è chiamato a servire l’opera di Dio nel mondo, quella di annunciare il suo amore
incondizionato per ogni uomo, in ogni situazione, con la vita e se necessario anche con le parole,
come diceva san Francesco d’Assisi (cfr Fonti Francescane, 43).
Come la luce di Dio si rifrange nei colori di tutte le vocazioni, pur rimanendo integra in se stessa,
così sarebbe bello che alla fine dell’anno pastorale tutti potessimo apprezzare di più la bellezza
dell’arcobaleno: esso si vede nel cielo, ma poggia sulla terra. Simbolo biblico dell’alleanza d’amore
tra Dio e il suo popolo (Gen 9,13), può diventare per noi oggi segno della pluralità dei doni che lo
Spirito suscita nel cuore dei credenti che camminano con i piedi per terra e il cuore aperto al cielo
dell’amore di Dio: chiamati ad essere “Un pezzo di Cielo sulla Terra”.

 

Per chi avesse piacere è possibile scaricare il testo della preghiera comunitaria:

Preghiera del 18 ottobre 2018

Preghiera del 15 novembre 2018

Preghiera del 20 dicembre 2018

Preghiera del 17 gennaio 2019

 

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